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Ipertermia

Dagli studi e le esperienze di ipertermia oncologica si e' arrivati alla stimolazione ipertermica adattata per il trattamento efficace delle patologie dell'apparato locomotore. L'ipertermia è una forma di “terapia endogena”, ovvero calore che si sviluppa all'interno dei tessuti attraverso la conversione di un'altra forma di energia, in questo caso “elettromagnetica”, prodotta dall'apparecchiatura. La vasodilatazione del tessuto che subisce il riscaldamento produce una serie di effetti fisiologici: aumento del flusso sanguigno a livello capillare, diminuzione della sua velocità, e quindi miglioramento degli scambi tra liquido interstiziale e sangue - aumento del metabolismo cellulare - miglioramento dell'apporto di agenti riparativi e della rimozione degli essudati e degli infiltrati infiammatori - produzione di effetto antalgico grazie allo stimolo del meccanismo di gate control , e quindi innalzamento della soglia dolorifica e riduzione dello spasmo muscolare - riduzione della rigidità articolare.

Indicazioni

tendiniti e peritendiniti croniche, borsiti, rigidità articolari, artropatie croniche e degenerative, rachialgie, lesioni muscolari, edemi ed ematomi in via di cronicizzazione.

Controindicazioni

Applicazione su patologie in fase acuta (solo dopo 48/76 ore), su cartilagini di accrescimento, su aree di anestesia locale, in pazienti in gravidanza, portatori di pace-maker, affetti da patologia vascolare, con infezioni in atto.