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Magnetoterapia

I campi magnetici vengono impiegati nei servizi di terapia fisica a scopo terapeutico da qualche decennio. È stato ampiamente dimostrato che essi possono interagire con i tessuti biologici; bersaglio dell'azione dei campi magnetici sono i materiali ferromagnetici (magnetosomi di Fe3 O4), i centri paramagnetici (metallo-proteine di trasporto, metallo-enzimi, citocromi, ossigeno molecolare) e le macromolecole diamagnetiche, coinvolte nello svolgimento di attività enzimatiche.
Gli apparecchi di magnetoterapia utilizzati, generano campi prevalentemente magnetici statici o tempovariabili con frequenza bassa. Gli effetti terapeutici si possono riassumere in quello stimolante la riparazione tissutale ( in particolare del tessuto osseo ), in quello antiedemigeno e antiflogistico.

Indicazioni

Fratture recenti e ritardi di consolidazione, pseudoartrosi, morbo di Sudeck ed osteoporosi,artropatie di natura infiammatoria e degenerativa, edemi.

Controindicazioni

Donne in stato di gravidanza Pace-maker
Mezzi di sintesi magnetizzabili
Tubercolosi
Neoplasia
Diabete giovanile
Micosi
Malattie virali
Protesi acustiche
Emorragie intestinali

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